Perché dobbiamo subire questa prepotenza?

Perché da più di cinquant’anni siamo sotto ricatto dal proprietario di questo rudere?

Proprio vicino al castello che i nostri paesi vicini ci invidiano tanto…

Ogni volta che qualche turista visita il Castello, inevitabilmente si chiede come mai viene consentita l’esistenza di un rudere così indecoroso come quello, che ne danneggia l’immagine e impedisce una veduta panoramica senza eguali.

Una persona “normale” si vergognerebbe di dire “questa è una mia proprietà” e cercherebbe di liberarsene ad ogni costo, mentre inspiegabilmente qua a Sant’Angelo cose come questa sono considerate come delle “reliquie santificate”, e nessuno mai che abbia pensato di abbatterle e rendere giustizia alle poche cose belle che abbiamo.

Noi immaginiamo il castello libero da questo ingombro fatiscente così da restituirgli quella maestosità che gli appartiene, magari con una passeggiata tutto intorno, elegantemente alberata e corredata di panchine dove ammirare i paesaggi meravigliosi che ci circondano.

Quelli del borgo.