Turismo, Regione Umbria: “E’ sicura e accogliente nonostante il terremoto”

Regione Umbria sicura e accogliente nonostante il terremoto

L’Umbria è stata tra le zone maggiormente colpite dalle scosse di terremoto che si sono verificate tra agosto ed ottobre scorsi e che hanno messo in ginocchio il centro Italia. Inevitabile il contraccolpo anche a livello economico per le aziende del posto, ecco perché si sta lavorando per mettere in sicurezza le zone colpite e garantire un continuo flusso di turisti, da sempre affascinati dalla bellezza dell’Umbria. Nelle ultime settimane si è molto parlato di interventi vari volti rendere a proteggere la sicurezza di coloro che visitano questa splendida regione. A tranquillizzare coloro che vogliono passare qualche giorno di relax in uno dei posti più suggestivi d’Italia ci ha pensato lo stesso vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli. Un vero e proprio appello quello del vicepresidente che ci ha tenuto a sottolineare come l’Umbria resti un posto molto accogliente e sicuro nonostante il terremoto che ha notevolmente scosso le comunità locali, e non solo. Inoltre, lo stesso Paparelli ha evidenziato come l’Umbria non abbia alcuna intenzione di fermarsi: nonostante gli ingenti danni subiti, le aziende continuano a lavorare per poter portare avanti la propria attività e superare senza problemi un periodo di difficoltà legato al terremoto.
Un impegno importante quello della Regione Umbria che vuole fare in modo che i posti del centro Italia possano essere sempre attrazione per i turisti italiani e stranieri: non è una novità che l’Umbria abbia sempre attirato persone da ogni parte del mondo. Regione Umbria che ha perciò pianificato una serie di interventi ponendosi così al fianco non solo dei privati, ma anche delle aziende: il tutto contribuisce a mantenere la grande accoglienza di questa regione.
Paparelli ha anche ammesso come il lavoro della giunta regionale sia rivolto alla sponsorizzazione e promozione delle bellezze artistiche dell’Umbria e non solo: infatti anche le ricchezze enogastronomiche sono un vero e proprio tesoro che ogni anno attira migliaia e migliaia di turisti. Dunque, il territorio umbro non ha alcuna voglia di fermarsi nè di arrendersi di fronte alle difficoltà post terremoto. D’altronde proprio in questa ottica sta lavorando già da diverso tempo la Regione Umbria che è ancor di più pronta a scommettere sulla forza delle imprese che ci sono sul territorio. A dimostrazione di ciò vi è la presenza di una rappresentanza umbra, composta anche dal vicepresidente Paparelli, alla Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico. L’Umbria è pronta ad accogliere ancora un gran numero di turisti anche dopo il terremoto che ha sconvolto la popolazione. Il turismo può diventare così l’arma in più per garantire una pronta risalita ad un territorio colpito dal terremoto: d’altronde le ricchezze da poter apprezzare non mancano.