Gualdo Tadino: tra gli eventi la “Notte del Fuoco” di Grello

Nel cuore dell’Umbria, nei borghi antichi in provincia di Perugia, si respira un’atmosfera densa di tradizioni. I vicoli stretti e le case piene di fascino medioevale raccontano di modi di vivere che hanno le loro radici in un tempo remoto, un presente di molti secoli fa. A Gualdo Tadino, tra gli eventi che celebrano le radici culturali della cittadina, c’è la notte del fuoco di Grello, una manifestazione che si svolge ogni anno nella notte tra il 23 e il 24 di giugno.

La ricorrenza deriva da usanze pagane che furono assorbite dalla tradizione cristiana. Infatti, il 24 giugno è la giornata in cui si festeggia il dies natalis di San Giovanni Battista, cioè per la Chiesa il giorno della morte del martire. La notte del fuoco di Grello si collega al solstizio d’estate, che veniva considerato un momento dell’anno sacro anche dalle culture precedenti al cristianesimo.

Si tratta di una commemorazione molto suggestiva, con la luce netta delle torce infiammate, che contrastano con il nero della campagna spoglia nelle ore serali. I partecipanti corrono, si incitano, gridano, contenti e impegnati a dare il meglio nella competizione. Chi assiste fa il tifo e si rallegra dello spettacolo. Non mancano mai risate, acclamazioni, esultanza e momenti di gioia.

Ma spieghiamo meglio dove e come si svolgono i festeggiamenti del fuoco di fine giugno.

A Grello, la festa del fuoco 2019: una pazza corsa sulla collina

Grello è una frazione di Gualdo Tadino, che sorge su una collina di 750 metri sul livello del mare. Il Colle del Cavaliere sovrasta tutta la valle del Rasina, un affluente del fiume Chiascio. Dalla sua sommità si gode un panorama verde, ricamato di tetti arancioni e cespugli scuri. Dopo il calar del sole, quando il buio avvolge la campagna, si accendono le torce dei festeggiamenti, tra il 23 e il 24 giugno.

A Grello, la festa del fuoco è una corsa per i vicoli del borgo in cui si affrontano le squadre dei tre rioni, San Giovanni, San Donato e Sant’Angelo. Ogni gruppo è formato da sei partecipanti. Sono i portatori del fuoco, che corrono su slitte di legno, portando ceri accesi, intorno alle mura dell’antico castello. Le torce ardenti sono chiamate incije, mentre le slitte sono dette tregge. 

La storia di Grello, castello medioevale del X secolo

Le prime notizie sul borgo di Grello risalgono agli anni intorno al 1000, in particolare al 996. In origine esisteva solo il castello, dove si rifugiava la popolazione in caso di attacchi nemici. Nel 1435 venne preso d’assalto e distrutto da Niccolò Piccinino, condottiero e capitano di ventura nato a Perugia nel 1386.

In un fine settimana lungo a Gualdo Tadino: cosa fare e cosa vedere

Se un fine settimana d’estate un viaggiatore si trova a Gualdo Tadino e si domanda cosa fare e cosa vedere nei giorni del solstizio, verso la fine di giugno, una risposta spontanea è senz’altro rappresentata dalla notte del fuoco di Grello, il momento culminante di festeggiamenti che iniziano già a metà del mese.

Quest’anno già dal 14 giugno sarà attiva una taverna al coperto dove gustare cibi genuini della cucina locale, mentre verranno organizzati spettacoli, concerti, serate danzanti e tornei di carte. L’atmosfera vacanziera aleggerà in tutte le serate. Gli eventi organizzati sono l’occasione per godere di tranquillità, pace e divertimento in un contesto architettonico e naturalistico idilliaco, dove ogni cosa è a misura d’uomo, e i giorni procedono con studiata lentezza per tutti i visitatori.

Borgo Sant’Angelo: a Gualdo Tadino una base per partecipare a tutti gli eventi

Albergo diffuso nel territorio di Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, Borso Sant’Angelo accoglie i suoi ospiti nell’antica struttura di un monastero medioevale, costruito probabilmente intorno al 1200. Intorno all’edificio centrale sono presenti piccole dependance, in cui si trovano camere arredate con cura. Il loro stile è tra lo shabby chic e il country chic, con letti a baldacchino, mattoni e travi a vista, mobili in legno, finiture in ferro battuto, ampi bauli che ricordano i viaggiatori di una volta.

A Borgo Sant’Angelo si può soggiornare come in un bed & breakfast, oppure avvalersi della mezza pensione o della pensione completa, come in un vero e proprio hotel. La struttura è a gestione familiare. Ogni dettaglio e ogni cura sono pensati per farvi sentire come se foste proprio a casa vostra.

Per richiedere informazioni o prenotare, contattaci.

× Possiamo aiutarti?