Leonardo e il disegno misterioso: «E’ fatto in Umbria, non in Toscana»

Ha del rivoluzionario la scoperta che è stata fatta da alcuni esperti di arte e storia che hanno dimostrato come la prima opera di Leonardo Da Vinci non sia stata realizzata in Toscana, bensì in Umbria. Si tratta di un vero e proprio mistero legato alla realizzazione dell’opera ‘Paesaggio con fiume’ del genio italiano. Un disegno del 1473 molto particolare e che ritrae con una veduta a volo d’uccello una valle con un corso d’acqua. Si pensava che questa rappresentazione non era altro che una scena ammirata da Leonardo Da Vinci nella valle dell’Arno. Eppure gli studiosi oggi hanno scoperto qualcosa che potrebbe cambiare molto da un punto di vista artistico e storico per quanto riguarda questa opera: sembra infatti che si tratti della valle delle Marmore nella provincia di Terni. Il professor Luca Tomio ha diretto questo studio che ha avuto la possibilità di accedere all’Archivio Segreto Vaticano e che ha permesso di effettuare delle attente ricerche.
Questo studio è stato sostenuto anche dalla Regione Umbria e dai comuni di Terni ed Amelia. L’analisi è stata effettuata direttamente sul posto da parte dell’esperto Tomio che ha deciso di recarsi proprio lì dove Leonardo Da Vinci avrebbe avuto modo di ammirare la veduta poi disegnata. La testimonianza riportata dall’esperto ha permesso di concludere con buona certezza che il disegno di Leonardo rappresenta effettivamente la valle delle Marmore: questo perché si riconoscono evidentemente le cascate, così come sulla sinistra si può vedere il castello di Papigno e tutta la valle ternana. Un’analisi attenta che permetterebbe di aprire nuove ricerche non solo dal punto di vista artistico e paesaggistico, ma anche storico.
La curiosità ora è destata dalla presenza di Leonardo Da Vinci nel territorio ternano nel 1473: solo per scopi artistici o anche per finalità scientifiche si trovava lì? A questa domanda stanno cercando di rispondere gli esperti che nel frattempo proseguono nelle loro attente ricerche. Ciò infatti potrebbe cambiare anche molto per quanto concerne la biografia di Leonardo Da Vinci, la cui presenza in Umbria era stata data tra il maggio 1502 e marzo 1503, prima di trasferirsi in Francia dove poi sarebbe morto. Le prime ricerche stanno portando a risultati interessanti che testimonierebbero come la presenza di Leonardo nel territorio umbro fosse legata a delle analisi scientifiche per valutare interventi di fortificazione e di tipo idraulico.
Il professor Tomio ha così aperto ad una nuova fase della vita di Leonardo Da Vinci che si lega strettamente al territorio umbro, in particolare a quello ternano. Rispetto a quanto riportato dalle maggiori fonti storiche, si potrebbe anticipare il soggiorno di Leonardo di ben trenta anni nella valle ternana. Ciò può avere notevole importanza per quanto riguarda gli studi di Leonardo anche a livello internazionale.