La sacra rappresentazione del Venerdì Santo a Gualdo Tadino

sacra rappresentazione a Gualdo Tadino

Anche per il 2018 la sacra rappresentazione del venerdì Santo torna a Gualdo Tadino. Un evento liturgico, proveniente dalla tradizione medievale e tramandata dalla Confraternita di Santa Maria dei Raccomandati, capace di raccogliere, ogni anno, numerosi turisti ammagliati dalla ricostruzione della Passione di Cristo,

Tale rappresentazione si terrà venerdì 30 marzo alle ore 20.30 e percorrerà le vie storiche del paese raccontando, attraverso 14 quadri e 200 personaggi, un emozionante momento della religione cattolica, accompagnato dal Cantico delle Laudi.

Un rito intenso e palpabile che solo la sacra rappresentazione del venerdì santo a Gualdo Tadino può dare.

Se si desidera essere un partecipante visivo di questo momento emozionante  capace di lasciare il segno, è bene sapere che il paese umbro è anche ricco di attrazioni storiche, artistiche, culturali e paesaggi mozzafiato adatti a tutti, dai più grandi ai più piccoli.

Pertanto se vi è l’interesse di trascorrere le proprie vacanze di Pasqua in un luogo immerso dal folklore e dalla natura è possibile soggiornare all’Hotel Borgo Sant’Angelo, un antico monastero ristrutturato che accoglie gli amanti della tradizione umbra. Il B&B è situato nel centro storico del paese, una posizione strategica per poter comodamente contemplare la processione liturgica di Gualdo Tadino.

Processione a Gualdo Tadino: un’emozionante evento storico

La sacra rappresentazione del venerdì santo a Gualdo Tadino è un evento molto atteso non solo dai cittadini gualdesi ma anche da tutti coloro che in passato hanno avuto l’occasione di vedere un momento unico ed emozionante.

La sacra rappresentazione del venerdì santo a Gualdo Tadino partirà dalla Chiesa di San Francesco per procedere lentamente attraverso le vie del paese, intrinseco di storia e tradizione. Con più di 200 personaggi divisi in 14 quadri, verranno riproposti gli episodi più significativi dal dramma della Passione di Cristo. Ogni gruppo sarà preceduto da un bambino che reggerà un riquadro in stoffa da cui si leggerà il titolo del quadro inerente alla Via Crucis.

Come vuole l’antica tradizione, il Simulacro del Cristo Morto verrà preso dalla Chiesa di San Francesco per essere trasportato dalla Confraternita della Santissima Trinità, mentre la statua della Madonna Addolorata verrà portata dal Gruppo Scout e dai fedeli.

La processione terminerà pertanto con la crocefissione e morte del Cristo in Piazza Martiri della LIbertà, dove tutta la popolazione potrà assistere assaporando la drammaticità del momento. Le tre croci verranno poste su un palco così da essere ben visibili agli occhi di tutti.

Il dietro delle quinte della processione a Gualdo Tadino

Dietro a questo evento molto suggestivo si vede la partecipazione dei cittadini gualdesi nella creazione e adattamento dei vestiti dell’epoca, negli oggetti usati, nell’illuminazione e nell’organizzazione relativa a tutte le fasi della Passione di Cristo: dalla flagellazione alla crocefissione e morte di Gesù.

Una processione risalente precisamente dal 1237, anno in cui è stata fondata la città di Gualdo Tadino, che rappresenta uno tra i più significativi momenti della regione e di tutta Italia, grazie alla testimonianza culturale e al valore spirituale trasmesso.

Questa storica rappresentazione, definita anche “Rappresentazione dei Misteri” rievoca pertanto la Via Crucis, una messa in scena tramandata dalla Confraternita di Santa Maria dei Raccomandati, i cui membri si riconoscevano per i loro caratteristici indumenti: sacchi bianchi con cappuccio. Essi procedevano tra le vie della città cantando e salmodiando le antiche laudi.

Pertanto da queste compagnie laicali prese sempre più forma la cerimonia figurativa e commovente del Venerdì Santo con la processione a Gualdo Tadino.

Al suono dell’antico strumento musicale “battistrangola” un gruppo di incappucciati annuncia l’inizio dell’evento. Il battistrangola è uno strumento arrivato sino a noi tramite culti pagani di Iside, popolazione esistente da prima dell’avvento del cristianesimo. Questo strumento è stato poi utilizzato nei riti cristiani ed in particolare nelle processioni, arrivando così sino ad oggi.

Secondo la tradizione cristiana il venerdì Santo è l’unico giorno dell’anno in cui le campane non vengono suonate come simbolo di lutto per la morte di Gesù. Tale silenzio perdura sino alla mattina della domenica di Pasqua, quando viene annunciata la risurrezione di Cristo.

Ogni dettaglio attentamente studiato per rappresentare in modo veritiero la Via Crucis, consente a tutti gli spettatori di poter vivere un momento intenso, ricco di emozioni e di sacralità: dal rumore delle catene, dal suono stridulo del battistrangola alle letture delle Laudi, colui che si trova ad essere un osservatore, irrimediabilmente si sente partecipante dell’evento più drammatico e doloroso della religione cristiana.

Un’occasione pertanto da non lasciarsi sfuggire poiché merita di essere vista ma soprattutto sentita almeno una volta nella vita.

Se si desidera trascorrere le proprie vacanze di Pasqua in Umbria è possibile soggiornare presso Borgo Sant’Angelo, hotel posizionato nell’incantevole centro storico di Gauldo Tadino. Un luogo dove tradizione cristiana, folklore medievale e natura si uniscono tra loro per regalare ai turisti un weekend indimenticabile.

Attrazioni Umbre: cosa fare durante le vacanze di Pasqua

Parco faunistico

Per tutti coloro che desiderano cogliere l’occasione di vedere la maestosa sacra rappresentazione del venerdì santo a Gualdo Tadino, devono sapere che la terra umbra è ricca di attrazioni adatte sia per le famiglie che per gli amanti della natura, della storia e del folklore. Elementi questi che caratterizzano esclusivamente la meravigliosa Umbria.

Gualdo Tadino è un paese in provincia di Perugia ma grazie alla sua posizione strategica consente a chiunque di poter godere dell’incanto che la terra offre.

In questi luoghi è possibile trovare tutto ciò che si desidera: attività per famiglie, eventi e manifestazioni per gli appassionati di folklore, panorami e percorsi per i più sportivi ed amanti della natura, nonché storia, cultura ed arte per tutti coloro che sono desiderosi di riscoprire le bellezze architettoniche insite in ogni angolo.

Attrazioni per le famiglie: divertimento anche per i bambini

Per le famiglie che amano il divertimento e la natura si consiglia la visita al primo Family Park d’Italia: la Città dei Ragazzi di Perugia, detta anche La Città della domenica, la cui mascotte è presentata dall’asinello dell’Asinara di color bianco con occhi azzurri, una specie salvata dall’estinzione.

A pochi chilometri da Gualdo Tadino il parco si estende per oltre 45 ettari, un luogo dove è possibile trascorrere una giornata indimenticabile.

La città dei ragazzi di Perugia rappresenta un’ottima occasione per poter immergersi in questo luogo e farsi ammagliare dalle numerose specie di animali in libertà come daini, scoiattoli, mufloni e numerose specie protette. Salendo verso il monte dell’esteso parco è possibile incontrare anche diverse specie di volatili, come le civette delle nevi ma anche canguri, renne e lepri della Patagonia.

Grazie ad un meticoloso programma giornaliero le famiglie possono organizzare la loro giornata tra divertimenti ed intrattenimenti a tema. In tal senso all’interno del luogo si può rivivere il mondo fiabesco, passando dal villaggio di Pinocchio sino a raggiungere il Castello della Bella Addormentata.

Tuttavia è anche possibile entrare nella riproduzione del cavallo di Troia o inoltrarsi nel labirinto. Non solo, oltre a tutto ciò ci si può divertire con mini-kart e mini motoscafi, Jumper ecc.

Un ulteriore luogo ideale sia per gli adulti che per i più piccini è la Casa del Cioccolato Perugina, a San Sisto, Perugia. Un opportunità da non perdere visto che la Fabbrica del cioccolato più famoso d’Italia dista solo 48 km da Gualdo Tadino.

All’interno della Casa del Cioccolato Perugina è possibile visitare il Museo Storico, realizzato nel 1977 in occasione del centenario Perugina; la Fabbrica del cioccolato e La scuola del cioccolato dove è possibile seguirne i corsi.

Al termine della visita sarà inoltre possibile acquistare ogni tipologia di varietà del marchio Perugina.

Attrazioni per gli amanti della natura: percorsi e panorami

Per tutti coloro che non vogliono perdersi i panorami e i percorsi mozzafiato che la terra umbra offre, possono scegliere numerose destinazioni come il Lago Trasimeno con le sue isole, sino a contemplare le incantevoli Cascate delle Marmore.

Il Lago Trasimeno dista solo di circa 65 km da Gualdo Tadino,  basta prendere il raccordo Autostradale 6 Bettolle-Perugia/Raccordo Autostradale A1 Perugia. In questo modo in solo 50 minuti sarà possibile lasciarsi ammagliare dalla bellezza del lago.

Le isole del Lago Trasimeno ad oggi sono tre: l’Isola Maggiore, l’Isola Polvese e l’Isola Minore (chiamata anche Isoletta). Tuttavia storicamente se ne contava una quarta, ad oggi è un solo promontorio costituente il borgo del Lago Trasimeno. Tuttavia tale isola, chiamata Castiglione del Lago, è intrinseca di origini antichissime, precisamente derivanti dal periodo storico etrusco e da quello romano.

Queste meravigliose isole ogni anno attirano numerosi turisti grazie alle diverse e molteplici attrazioni presenti, nonché per la loro bellezza naturale:

  • Per raggiungere l’Isola Maggiore è necessario prendere il traghetto in diversi luoghi di partenza. Non appena si approda su questa terra è possibile osservare il Mulino a vento, i luoghi di San Francesco, come la cappella e lo scoglio dove attraccò, la Chiesa di S. Michele Arcangelo e numerosi scorci sul lago.
  • L’isola Polvese ospita una Rocca, la Chiesa di San Giuliano, le rovine della Chiesa Olivetana di San Secondo con tanto di vista panoramica del lago. Raggiungibile anch’essa tramite traghetto.
  • L’isola Minore invece è una proprietà privata pertanto non visitabile ma facilmente contemplabile grazie al lago che le fa da cornice, come se fosse un quadro.

Ulteriore meraviglia naturale sono le Cascate delle Marmore, nate grazie ad un intervento idraulico dell’epoca romana risalente al 271 a.C, nonché luogo preferito da molti scrittori poeti e disegnatori tra cui Virgilio, il primo a darne testimonianza nell’Eneide e Dante Alighieri nel Paradiso della sua Divina Commedia. A questo luogo vengono attribuiti numerosi simboli come forza ed energia, impetuosità ed intensità dei colori donata dal paesaggio circostante.

Le cascate offrono ai turisti la possibilità di percorre sei sentieri di varia lunghezza e difficoltà come: L’antico passaggio lungo 900 m. (difficoltà alta); Anello della ninfa 300 m. (difficoltà facile); L’incontro delle Acque 150 m. (difficoltà facile); La maestosità 500 m. (difficoltà media); La rupe e l’uomo 1000 m. (difficoltà facile); I lecci sapienti 1000 m. (difficoltà alta).

Pertanto un’ampia zona escursionistica in grado di regalare uno spettacolo incantevole grazie alle acque dei fiumi Velino e Nera. Per i più avventurosi inoltre è vi è l’opportunità di svolgere numerose attività come il rafting, canoa, kayak, torrentismo e molti altri.

Le Cascate delle Marmore distano a soli 94 km da Gualdo Tadino, un luogo maestoso ed unico nel suo genere.

Attrazioni tra la storia, la cultura e l’arte:

natura umbra

Arte, Storia e Cultura non mancano sicuramente nella terra umbra e marchigiana: dai luoghi conosciuti e apprezzati da tutto il mondo presenti ad Assisi, sino a quei piccoli paesi sconosciuti capaci però di racchiudere la spiritualità.

Un esempio in tal senso è il Monastero della Santa Croce di Fonte Avellana – situato alle pendici del Monte Catria, in provincia di Pesaro e Urbino – luogo di condivisione della preghiera e di ricerca di Dio. Un posto lontano da tutto e da tutti per raccogliersi nel silenzio e nella riflessione.

Considerando l’importanza della spiritualità e dell’armonia della meditazione, gli orari per le visite sono limitate, tuttavia il Monastero offre ospitalità a chiunque lo desideri. Difatti per coloro che sono interessati a soggiornare in questo antico luogo potranno dedicare le loro intere giornate a trovare la propria energia spirituale.

Tuttavia agli ospiti vengono anche proposti incontri e giornate di ritiro individuale, nonché la possibilità di poter visitare lo Scriptorium S. Pier Damiani, luogo dove gli amanuensi trascrivevano gli antichi classici greci e latini su pergamena. Un sito pertanto intrinseco di culto e di sacralità.

È bene sapere che il paese Fonte Avellana dista da Gualdo Tadino a soli 48 km, percorribili tramite la SP16.

Ulteriore interesse deve essere rivolto alla bellezza del Lago Trasimeno, nome dato dalla tragica storia d’amore tra Trasimeno e Agilla, ninfa che trascinò, in nome dell’amore, il giovane in fondo al lago.

Tra i borghi più affascinanti da vedere in questa zona, oltre a Castiglione del Lago, si trova Passignano sul Trasimeno.

Passignano sul Trasimeno è un borgo che si affaccia sul lago e presenta una Rocca risalente al V-VI secolo. Essa permette ai turisti di avere un’ampia visuale del lago e delle colline circostanti, grazie alla sua posizione strategica.

Con il passare dei secoli la Rocca è stata più volte demolita e ristrutturata, nonché rimasta chiusa al pubblico sino al 2008, a causa di un lungo restauro come conseguenza dei bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale.

A pochi chilometri di distanza è inoltre possibile visitare il Castello Borgia di Passignano sul Trasimeno, circondato da nove ettari di terreno. Il castello conserva ancora le facciate in pietra, la torre, gli archi rinascimentali e i grandi camini.

Passignano sul Trasimeno dista da Gaualdo Tadino circa 68 km, mentre il Castello Borgia 63 km. Luoghi raggiungibili facilmente tramite il Raccordo Autostradale 6 Bettolle-Perugia/Raccordo Autostradale A1 Perugia.

Borgo Sant’Angelo: indimenticabile soggiorno a Gualdo Tadino

Per chiudere in bellezza le proprie giornate è possibile soggiornare in un antico monastero risalente al 1200, l’Hotel Borgo Sant’angelo, ristrutturato in chiave moderna pur mantenendo viva la sua origine.

Borgo Sant’Angelo si trova nel centro storico di Gualdo Tadino, una posizione strategica vista la possibilità di partecipare visivamente alla sacra rappresentazione nonché per poter raggiungere a piedi la sorgente di Acqua Rocchetta.

L’hotel Borgo Sant’Angelo Albergo diffuso – consente ai suoi clienti di poter assaporare la tradizione e il folklore umbro, facendosi coccolare dalle camere estremamente accoglienti.

Se vuoi passare le tue vacanze di Pasqua in Umbria contatta o scrivi per prenotare il tuo soggiorno, la posizione di Borgo Sant’Angelo ti consentirà non solo di partecipare alla processione a Gualdo Tadino ma anche di poter raggiungere comodamente ogni luogo incantato e perfetto per i diversi gusti personali: dalla Casa del Cioccolato Perugina alla visita del Lago Transimeno con tutte le sue bellezze circostanti.