Giochi de le porte 2018

Giochi de le_Porte

I Giochi de le porte sono una rievocazione storica che viene organizzata ogni anno nell’ultimo fine settimana di settembre a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia. La manifestazione immerge la cittadina in un’atmosfera tutta medievale con il corteo storico animato da mille figuranti in costume e con l’apertura delle Taverne, dove cuochi esperti preparano ricette umbre della tradizione antica. I Giochi de le porte 2018 costituiscono la quarantunesima edizione dell’evento e iniziano venerdì 28 settembre per concludersi domenica 30.

Durante i tre giorni dell’iniziativa si svolgono gare che vedono fronteggiarsi quattro squadre, corrispondenti alle porte della città: San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino. I colori che rappresentano le quattro porte si dispiegano nelle vie per dare un segno visivo dei festeggiamenti. Una torre gialla in campo blu rappresenta la porta San Benedetto, mentre una torre gialla in campo bianco fa riferimento alla porta San Donato. Giallo e verde stanno per San Facondino e infine giallo e rosso designano la porta San Martino.

I quattro gruppi di contendenti si sfidano per vincere il Palio e avere l’onore di dar fuoco all’immagine della Bastola, cioè la donna accusata di stregoneria cui viene attribuito l’incendio che nel XIII secolo distrusse la città. Il Palio è premio da assegnare alla porta che vince le competizioni e consiste in un drappo dipinto da un artista di fama internazionale.

Nel 1242 l’imperatore Federico II di Svevia fece racchiudere Gualdo Tadino in una cinta muraria con cinque torri e quattro porte di accesso che presero il nome dalle altrettante chiese extraurbane nelle vicinanze. Il borgo venne così suddiviso in quattro quartieri.

 

 

Giochi de le porte 2018: il programma

I Giochi de le porte 2018 cominciano l’ultimo venerdì di settembre, come prescrive la tradizione che riprende l’antico Palio di San Michele Arcangelo, una ricorrenza istituita per celebrare il santo patrono della cittadina, descritta e raccontata in un documento del 1661. La prima giornata dei Giochi è inaugurale. L’inizio della manifestazione è stabilito dal proclama di apertura, il Bando del Gonfaloniere. Allo stesso tempo vengono aperte le quattro Taverne dove si possono gustare piatti umbri della tradizione medioevale.

Il corteo storico di vivandieri e taverniere anima le strade e i vicoli fino al momento dello scambio dei doni tra le quattro squadre, un gesto simbolico che rappresenta la fratellanza tra i quartieri. La serata di venerdì si conclude con l’esibizione dei tamburini e del Gruppo sbandieratori.

Gli eventi della giornata di sabato iniziano nel primo pomeriggio in Piazza dei frombolieri e degli arcieri, dove si tengono le prove in vista delle gare. Il Gruppo Balestrieri Waldum ingaggia una competizione di tiro per stabilire quale balestriere avrà l’onore di custodire il Palio e portarlo con sé durante il corteo. Successivamente danno vita alla loro esecuzione i “Piccoli Arcieri”, cioè il gruppo di sbandieratori costituito da ragazzini fino ai 14 anni di età.

Il sabato è una giornata cruciale per la manifestazione dei Giochi de le porte perché il programma prevede che sia dedicato al lancio della sfida tra le quattro fazioni e al corteo di mille figuranti in costume d’epoca che sfilano per i vicoli del paese. Gli abiti riproducono modelli tardo medioevali che rendono ancora più interessanti le scene di vita dell’epoca e le allegorie messe in scena. Il corteo è suddiviso in quattro gruppi, uno per ogni porta, e il punto di ritrovo è Piazza Grande, dove viene lanciata la sfida dai quattro Priori leggendo il “Bando”. Al termine del lancio della sfida tutti i partecipanti possono scatenarsi nei balli e godere delle esecuzioni canore organizzate.

Durante la giornata di domenica si svolge il Palio vero e proprio, ovvero i Giochi in cui si contrappongono le quattro squadre corrispondenti alle porte della cittadina. Nel primo pomeriggio i cortei entrano nell’arengo maggiore dove il pubblico attende l’inizio delle competizioni. La squadra vincitrice brucerà la Bastola e vedrà il suo stendardo appeso al terrazzo del palazzo comunale per tutto il mese di ottobre. La giornata si conclude con lo scambio dei fazzolettoni tra i quattro Priori.

 

 

Giochi de le porte 2018: quali sono le gare

Durante i Giochi de le porte 2018 vengono organizzate le consuete gare della tradizione: la corsa con il carretto, il tiro con la fionda, il tiro con l’arco e la corsa a pelo. Ogni gara fa guadagnare dei punti alle quattro squadre: 12 vanno alla vincitrice, 9 alla seconda classificata, 6 alla terza e solo 3 all’ultima.

La corsa con il carretto viene effettuata singolarmente dall’equipaggio di ciascuna porta su un percorso lungo 800 metri che si snoda tra le viuzze del centro cittadino, percorse in senso antiorario. Ciascun carretto è guidato dall’auriga e dal frenatore. Il primo tiene alla briglia il somaro, l’altro si occupa di manovrare i freni.

La competizione del tiro con la fionda è organizzata tra i frombolieri delle quattro squadre e consiste di cinque tiri ad altrettanti bersagli in ceramica che raffigurano il cuore della Bastola, del diametro di 30 cm, posti a una distanza di 20 metri rispetto al contendente che deve centrarli con la fionda. Il tempo massimo per effettuare i cinque tiri è di quattro minuti. In caso di pareggio i due arcieri con il medesimo punteggio fanno un tiro per ciascuno finché non si raggiunge un risultato che individui il vincitore. Per lo spareggio vengono utilizzati bersagli più piccoli, del diametro di 20 cm.

Durante i Giochi de le porte 2018, come prescrive la tradizione, viene allestito un palco dove si tiene la gara del tiro con l’arco. Il bersaglio è collocato a 25 metri dall’arciere, che dispone di cinque frecce per ottenere il punteggio migliore. Infatti, deve colpire il bersaglio nel punto più vicino al centro o nel centro stesso, nell’eventualità più auspicabile. L’arciere deve effettuare i tiri nel tempo massimo di cinque minuti e a seconda del punto in cui centra il bersaglio gli viene assegnato un punteggio da 1 a 10.

La corsa a pelo è la gara più importante in termini di punteggio nel computo finale che assegna il Palio alla squadra vincitrice. Si tratta della competizione più coinvolgente, in cui si verificano colpi di scena che danno grandi emozioni. Infatti, quattro fantini cavalcano a pelo quattro somari e corrono in contemporanea con l’obiettivo di tagliare per primi il traguardo. Il tracciato della gara attraversa il centro del paese e viene percorso in senso orario. Il fantino che vince la competizione regala un momento di esultanza al suo quartiere di appartenenza.

 

Giochi de le porte in streaming

 

Come è ormai consuetudine, i Giochi de le porte 2018 vengono trasmessi in streaming, così che è possibile gustarne i momenti più significativi comodamente da casa attraverso la rete telematica. Così è possibile vedere i primi piani con i dettagli dei costumi d’epoca di ogni partecipante alle sfide. I Giochi de le porte in streaming sono una buona possibilità per chi non può essere presente durante la manifestazione, ma desidera comunque emozionarsi per l’entusiasmo e i colpi di scena delle gare.

La diretta dei Giochi de le porte rende disponibili momenti come quello della rappresentazione che ricorda il rogo della Bastola, una donna giovane e bella che nel 1237 venne accusata di stregoneria e di essere responsabile dell’incendio che danneggiò gravemente la cittadina. Anche quest’anno i Giochi de le porte in diretta streaming danno la possibilità di ammirare tutte le particolarità degli allestimenti e di vivere forti emozioni anche a chi non è presente durante la manifestazione.

L’albergo diffuso Borgo Sant’Angelo nel territorio di Gualdo Tadino è un luogo di pace e tranquillità dove soggiornare durante i giorni dei Giochi de le porte 2018. Contattaci per ricevere tutte le informazioni necessarie e prenotare il tuo fine settimana di riposo in Umbria.