Cosa vedere a Passignano sul Trasimeno: il Palio delle barche

Passignano sul Trasimeno durante il Palio delle barche

Il Palio delle barche è la rievocazione di un fatto storico accaduto nel 1495 a Passignano del Trasimeno, in Umbria. Il borgo medioevale affacciato sul lago fu teatro dello scontro finale fra due famiglie perugine che si contendevano la signoria della città, i Baglioni e gli Oddi. Gli Oddi si erano impadroniti di Castiglione del Lago e di Passignano, dove i Baglioni attuarono una cruenta repressione, proprio nella battaglia che viene ricordata con il Palio. Parte dell’esercito della famiglia Oddi dovette fuggire dal castello, portando delle imbarcazioni in spalla per poter trovare riparo nelle acque del lago. All’inseguimento si slanciarono le milizie degli Oddi e dei Della Corgna, un’altra famiglia potente di Perugia, che nel XVI secolo ottenne il marchesato e poi il ducato di Castiglione del Lago.

La manifestazione del Palio delle barche culmina tradizionalmente nell’ultima domenica di luglio. Quest’anno inizia sabato 21 e si conclude il 29 dello stesso mese. Il momento più rappresentativo è costituito dalla sfida tra i quattro rioni del paese: il Centro Storico, il Centro Nuovo o Centro Due, l’Oliveto e il San Donato. La competizione è suddivisa in tre fasi: nella prima i quattro equipaggi scelti gareggiano in acqua in una sorta di regata fino al pontile del paese. Da qui inizia la seconda parte della sfida, una corsa barche in spalla, veloce, attraverso il centro storico della cittadina, lungo viottoli stretti, tortuosi e in salita. Una volta che i partecipanti hanno raggiunto il molo la sfida torna a essere “acquatica” e inizia la terza fase del Palio.

Cosa vedere a Passignano sul Trasimeno il Palio delle barche

Nella settimana che precede la messinscena competitiva della battaglia del XV secolo vengono allestite delle taverne dove si possono assaggiare i piatti tipici della tradizione del Trasimeno. Vengono organizzati spettacoli e rappresentazioni in costume storico durante le quali si può apprezzare tutto il gusto della storia del territorio, con i costumi sgargianti e i copricapo rotondi e in tinta. Dal lunedì al giovedì gli equipaggi di ciascun rione fanno le prove in vista della gara e il venerdì si tiene la prova generale. Durante la serata di sabato nella piazza principale avviene il Lancio della Sfida da parte del rappresentante del rione che detiene il Palio dell’anno precedente.

Lo scontro tra i Baglioni e gli Oddi viene ricordato dal forlivese Girolamo Masseri, professore d’eloquenza, nel poemetto inedito De Passiniani oppidi agri perusini obsidione ab Asture Balione facta, consultabile nella Biblioteca comunale di Perugia.

 

Cosa vedere a Passignano sul Trasimeno durante il Palio delle barche

 

Se ci si trova sulle sponde del lago più vasto dell’Umbria proprio durante il Palio delle barche, occorrerà informarsi su cosa vedere a Passignano sul Trasimeno. Nelle giornate di rievocazione storica di fine luglio viene organizzato uno spettacolo pirotecnico, denominato “L’incendio del castello”, proprio per rappresentare fuoco e fiamme che dovettero avvolgere la roccaforte del paese nei giorni degli scontri del 1495.

Il Castello Borgia si trova a circa 5 km dal centro storico di Passignano sul Trasimeno, su un colle boscoso, immerso in un parco di nove ettari. Il corpo centrale è imponente, costruito in cotto e pietra, affiancato da una torre cilindrica e due torrioni quadrangolari più bassi. Il complesso custodisce un’ampia e graziosa corte rinascimentale che attraverso una voluminosa scalea conduce all’interno. Le stanze sono sovrastate da archi e volte a cassettoni, mentre il salone di rappresentanza fa mostra di un pavimento in mattoni d’epoca con un camino decorato con stemmi. Gli affreschi arricchiscono di colore e dettagli narrativi il piano nobile, ancora arredato con i mobili originali. Ci sono arazzi e dipinti, lampadari in ferro battuto e in legno. Dalle torri si può godere di una vista magnifica sul lago e l’isola Polvese, l’unica isoletta abitata del Trasimeno, con ben diciotto residenti.

La Rocca Medioevale di Passignano sorge nel centro storico del paese, su una collina che si affaccia sulla sponda settentrionale del lago. Vi si arriva dalla passeggiata lungo il lago ed è il luogo dove si intrecciano le tortuose viuzze della cittadina. Della costruzione originaria rimangono solo ruderi, un torrione semidistrutto e la parte dell’edificio che volge a nord. La costruzione della Rocca di Passignano risale all’epoca longobarda, tra il V e il VI secolo, ma il corpo a sezione rettangolare è probabilmente posteriore, dei decenni tra l’820 e l’850, costruito dai marchesi di Toscana che ne furono proprietari fino all’XI secolo. Nel Medioevo la Rocca subisce saccheggi e razzie e di conseguenza i proprietari cambiano di frequente.

Rocca Medioevale di Passignano

Un altro indirizzo da segnare per sapere cosa vedere a Passignano sul Trasimeno è quello del Museo delle barche, una piccola grande traccia dell’importanza della pesca nei territori del Lago Trasimeno. Inaugurato nel 2004, il Museo espone imbarcazioni tradizionali e attrezzature utilizzate dai pescatori: la barca tradizionale del Lago Trasimeno e il monossile, scavato in un tronco di quercia, barche tipiche del Lago di Piediluco in Valnerina, della Padule di Puceccio, la più estesa palude italiana e il Fassoi, un’imbarcazione realizzata con piante lacustri originaria dello Stagno di Cabras in Sardegna.

Se desideri provare l’esperienza della rievocazione storica del Palio delle barche contattaci. L’Hotel Albergo diffuso Borgo Sant’Angelo a Gualdo Tadino è un ottimo punto di partenza per visitare il territorio del Lago Trasimeno e godere tutti i confort dell’accoglienza.