Corsa dei CERI a Gubbio

Il 15 maggio di ogni anno, Gubbio ospita la tradizionale Corsa dei Ceri, strutture lignee trasportate a spalla da una folla festante, che rende onore ad una delle manifestazioni più sentite dalla comunità eugubina.
La corsa dei Ceri è assai popolare anche a livello regionale e sono tantissimi i curiosi che ogni anno scelgono di raggiungere Gubbio in occasione dei festeggiamenti.
Dal 1973, i tre Ceri, sormontati dai Santi Ubaldo, Giorgio e Antonio Abate, sono entrati a far parte della bandiera e del gonfalone ufficiale della regione, essendo divenuti il simbolo dell’Umbria.

Per assistere a questa magica ricorrenza dalle origini antichissime, l’ideale è scegliere Borgo Sant’Angelo, per godere della tranquillità e del relax di Gualdo Tadino, per poi immergersi nel rumore e nella dinamicità della festa!
La corsa dei Ceri è probabilmente la più remota fra tutte le manifestazioni folcloristiche italiane, tant’è che non se ne conoscono con precisione le origini. Un’ipotesi vorrebbe che la festa fosse stata ispirata da un atto di devozione del popolo eugubino nei confronti del Vescovo Ubaldo Baldassini, scomparso nel 1160. La seconda ipotesi vedrebbe nelle ragioni della festa un legame con le antichissime celebrazioni tenute in onore di Cerere, dea delle messi.
La corsa rappresenta il culmine della ricorrenza, il momento più dinamico e ricco di emozioni della giornata: una prova di abilità e forza durante cui i ceriaioli trasportano le statue cercando di evitare cadute ed incidenti. Il tracciato lungo il quale vengono trasportati di corsa i Ceri è lungo più di 4 km, dipanandosi dall’Alzatella fino alla Basilica di Sant’Ubaldo sul Monte Ingino.

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